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February 15 riflessione
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo February 13 lo sapevate? sapevatelo!Al Festival di Sanremo del 1995, Chuck Norris ha battuto a sorpresa la
magnifica esibizione a cappella dei Neri per Caso, cantando a cazzo. February 04 le cose fatte in grandeResta incinta e chiede il test di paternità
a mezza squadra di calcio più due assessori Il vicesindaco: "Una ragazza un po' con la testa fra le nuvole" BOLZANO - Mezza squadra di calcio dovrà fare il test di paternità: una donna residente in Val Venosta, Alto Adige, ha fatto ricorso ad un avvocato per avere un assegno di mantenimento per il suo bambino. La ragazza ha chiesto che siano "controllati" anche un paio di assessori comunali e altri compaesani, per un totale di tredici persone.
La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano in lingua tedesca di Bolzano Tageszeitung. Il fatto - scrive il giornale - è avvenuta a Malles, tranquillo paesino della vallata della cittadina termale di Merano. La giovane donna - che lavora nel bar di un impianto sportivo - intende chiedere se non il cognome del padre, gli alimenti. Anche a Magrè, nella Bassa Atesina, una cameriera della Repubblica Ceca l'anno scorso aveva preso un'iniziativa analoga anche se i potenziali padri erano di meno. Il vicesindaco di Malles, Othmar Hellrigl conferma in parte la storia: "Vero è che questa donna, una ragazza sempre un po' con la testa nelle nuvole, ha avuto un figlio a dicembre e che sono due i possibili padri. Ma mai e poi mai sono 13 gli uomini coinvolti, come scrive il giornale. Inoltre lo scenario descritto è semplicemente grottesco". Insomma, il buon nome del paese va comprensibilmente tutelato anche se poi si apprende che una quota dei potenziali padri ha deciso di rivolgersi a sua volta a un legale e di mettersi in contatto con la donna. Un'amica della ragazza - anche lei naturalmente non vuole che si faccia il suo nome - conferma invece tutto, imprecisa solo sul numero esatto degli uomini. Indignato l'allenatore di una delle squadre di calcio della valle: "Stiamo anticipando il carnevale... Sono tutte favole belle e buone". Un calciatore, che vuol restare anonimo, invece conferma e dice che la vicenda è ormai da tempo al centro di chiacchiere divertite o preoccupate, secondo il punto di vista. un'immagine di Malles |
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