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August 10 vacanze,resoconto. parte terza-Parte 3-
Partiamo quindi alla volta di lloret de mar, ma erano già le 3 di pomeriggio e non c'era tenpo di fare tutti quei km, quindi abbiamo deciso di fare una nuova tappa. Scegliamo Montpellier, si trova a metà strada e..boh ci piace il nome.
Manuela dice che è bella perchè ha una compagna di scuola che è di lì. ci basta questo.
Terza tappa.Montpellier
arriviamo a Montpellier e parcheggiamo, la città è STU-PEN-DA a dir poco, un centro storico tutto pedonale con palazzi bellissimi fontane e piazzette. mangiamo qualcosa in un barettino e scendiamo verso la piazza principale. di colpo il vialone che parte da lì è pieno di gente, ci sono gazebo e bicchieri che si incontrano. leggiamo.
MONTPELLIER. LES ESTIVALES. tous les vendredis de juillet et d'août, de 18h à minuit
ci sono le degustazioni di vino, e un concerto jaz.. un sacco di gente che beve! 3 euro 3 bicchieri di vino e un bellissimo bicchiere in regalo, se riesci a non romperlo mentre bevi e balli!
partiamo subito esaltati, inoltre avevamo anche il nostro vino nello zaino, perfetto. ci mescoliamo nella gente, c'è aria di divertimento, ci sediamo per terra su una scacchiera di quadrati 1mx1m, e dopo un pò ci viene l'idea, giochiamo a scacchi. ci mettiamo in piedi in varie caselle, io decido di fare il cavallo e mi metto a gattoni, la gente ci guarda e ride.
dopo 5 minuti un gruppo di ragazzi sui 25-30 anni ci viene incontro e si mettono nelle caselle rimaste vuote, abbiamo fatto le squadre, già a stare fermi si ride di brutto.proviamo a fare delle mosse e ridiamo ancora di più. ognuno col suo bicchierino. dopo un pò di risate e battute incomprensibili se non per la chiara ci salutiamo, ci applaudiamo a vicenda e ci risediamo lì. conosco il cane di una ragazza di quelle che c'erano lì. imparo che per farsi dare la zampa dai cani devi dirgli La Papàtte (se si scrive così). ci divertiamo di brutto. montpellier è bellissima ma a mezzanotte finisce tutto, dopo un pò di tempo torniamo al parcheggio e prendiamo le macchine, dormiamo in una piazzola di sosta nei sacchi a pelo. manuela e chiara dormono nelle macchine. la fusion e il caddy sono le carrozze e loro due sono le nostre principesse. le nostre mozzarelle in carrozza.
Quarta tappa.Lloret de mar
la mattina dopo ripartiamo verso lloret, e dopo 7 ore di viaggio invece che 2 (complimenti a noi per la partenza intelligente, alle 10 del sabato mattina) e dopo che salvo urta un'altra auto (altre sfighe si sovrappongono) arriviamo alloret, dove dopo un pò troviamo un campeggio. bello. un pelo lontano, ma la piazzola è ben piazz..ola. Conosciamo due ragazzi fiorentini che arrivano dopo 1 ora da noi, facciamo amicizia.
serata a lloret, carina, beviamo un sacco di tequila dopo esserci riempiti di sangria. andiamo in giro e poi io e manuel rimaniamo insieme ai due fiorentini, andiam oaberci altre 5 tequile a testa e rimaniamo in giro fino alle 3 circa.
il giorno dopo è l'unico giorno normale della vacanza, cioè sveglia, mare, ritorno a casa. preparazione per uscire e uscita. tutto lineare.
la sera andiamo ancora in giro, non mi ricordo niente a dir la verità. il giorno dopo il tempo è così così, un pò pioviggina, compro una mantellina con manuel e boz e andiamo i giro a farci riconoscere. la sera andiamo allo schiuma party.
divertimento non così alto, era meglio 1000 volte lo schiuma party 3 anni fa sempre lì al Tropics, ma vabbè, ci si diverte un pò. torniamo a casa alle 6. il giorno dopo piove e non si fa niente, manuela manuel e boz vanno abarcellona, pensano di salvare la giornata invece lì diluvia!! a lloret di pomeriggio piove, ma nei negozi l'aria condizionata a mille porta me e la chiara a dolori di stomaco (avevamo mangiato come porci in un ristorante). torniamo acasa e ci riposiamo.
la sera usciamo a bere tequila e farci giri vari, e a metà serta avediamo boz al burger king, ci giriamo, c'è anke manuel. si fa fest tornando al tequila bar. manuel me ne offre 4, io non voglio, non sono di umore esaltato e non ho voglia di bere.
"gianky ti offro 4 tequile, ok?"
"no dai non mi va"
"gianky ripeto bene, ti OFFRO 4 tequile, quante ne vuoi?"
"nessuna dai"
"gianky, ripeto di nuovo, offro io"
"ok 1 dai.."
"una? ripeto.. offro io"
"e dai, due"
"....ascoltami bene gianky, i soldi li caccio io" "dai prendiamone 4"
la serata finisce ...beh a casa ovviamente, cioè in tenda. la mattina dopo piove di brutto ed è la mattina in cui dobbiamo riparetire. sotto la pioggia mettiamo a posto la piazzola, tiriamo su i teloni bagnati e i vestiti che erano stesi ad "asciugare"..
di pomeriggio, sotto la pioggerellina spagnola, ripartiamo, ritorniamo indietro
Quinta tappa.Nimes
io propongo di passare da nimes e fare la serata li, prima di andare amontecarlo dove ci eravamo promessi di andare al ritorno.
Nimes è bellissima, andiamo al giardino della fontana (le jardin du fontain), un giardino gigante con scale di marmo statue ecc e una torre in cima a una collina. poi verso sera visitiamo il centro con l'anfiteatro romano, una sorta di colosseo piu piccolo.ma la città è deserta. l'unica gente è quella nei ristoranti.ce ne sono un sacco e nessuno è per le strade..a un certo punto vedo un ragazzo che va in giro, portava in mano una lattina di the. decidiamo di andare via. a mezzanotte decidiamo di andare a Saint Tropez.
Sesta tappa.Saint Tropez
arriviamo lì alle 3, ci facciamo un giro.il parcheggio costa 5 euro l'ora, e il conteggio va a 12 minuti per volta. perfetto. comunque siamo lì, andiamo verso il porto, perchè in fondo saint tropez è un porto e basta. un porto da milioni e milioni di eruo.decine di yatch, anzi di iòt, attraccati al porto semideserto tranne che nei bar. andiamo in uno di questi bar.sono tutti vestiti bene.noi abbiamo la felpa perchè tira un vento assurdo, abbiamo i jeans stracciati e siamo spettinati. lì la gente ha la camicetta aperta e i vestiti da sera. ma i ricchi non sentono il freddo?dopo 15 minuti ci rompiamo le balle, se chiedi il prezzo in un bar la gente ti ride in faccia. un ragazzo ci dice "se vi fate problemi di prezzo non dovevate venire a saint tropez". per evitare di prenderlo a pugni ce ne andiamo a cercare dove dormire. troviamo un parcheggio fuori città.tira vento.quando piove e tira vento alle palle stai attento. nelle due macchine in 7 non ci stiamo, io emanuel ci offriamo di dormire per terra tra i due mezzi, gonfiamo i materassi e ci carichiamo di sacchi a pelo, ne abbiamo 3 e io ho anke una coperta.siamo coperti fino a sopra la testa sembriamo due mucchi di lenzuola. il vento è forte, fortissimo, ma il freddo non passa. Sagnino ha sconfitto Eolo, che durante la notte soffia folate così forti da levarci le coperte e quasi ci rivolta tutti, ma noi dormiamo, e dormiamo anche bene. la notte passa e la schiena non fa male. dopo una tappa al mac donalds andiamo in una spiaggia, la spiaggia piu bella del mondo, era finissima dorata e non piena di gente, anzi. fuori saint tropez. io entro in acqua, ci sto dentro tantissimo, circa 6 secondi, il tempo di dire una bestemmia e uscire. era gelida. e io il gelo non lo sopporto... qundi mi sdraio sotto il sole (per fortuna lì c'era il sole cocente) e dormo.. relax assoluto... anche se stiamo solo 3 ore li, a tutti fa bene la tappa in spiaggia, di nuovo. partiamo verso montecarlo. Prima passiamo da Nizza e tiriamo su il Transporter, che si presenta uguale a prima, bozzo dietro e puzza di frizione compresa, ma in officina ci dicono che ora è a posto. e vedendo i 170 di salvo in autostrada capiamo che è vero.
Settima tappa.Monte Carlo
arriviamo nel principato verso le 7, la strada per scendere nel porto è una figata, un panorama mozzafiato, ma poi mi sono accorto che era perchè stavo fumando un pò troppo, e il fiato è tornato. comunque era proprio un belvedere, e a tutti esaltava l'andare a fare il circuito di formula 1 in macchina! eravamo 3 macchine adesso, io con abo sul caddy con le marce automatiche. a un certo punto troviamo un parcheggio, e io mi dimentico di avere il cambio automatico quindi invento una ipotetica frizione su cui appoggio il piede sinistro, mentre col destro freno per rallentare.
in pratica ho inchiodato con entrambi i piedi. la macchina si congela all'istante cagata in mezzo a una strada e rischio un botto con un mercedes che mi stava entrando nello zaino che era nel bagagliaio.per fortuna mi evita, e dopo avermi fatto un gesto che voglio pensare che sia un cordiale saluto monegasco. vado a parcheggiare. nel bagno pubblico ci prepariamo. il gel non può mancare in un posto dove ci sono più Bentley e Ferrari per strada che persone. Scendiamo in centro. un sacco di gente e di vita, e molti turisti, non solo macchiette di ricchi figli di papà vestiti con mocassini e gilet come a saint tropez. li ci si amalgama bene, è un bel posto e sono tutti cordiali, forse perchè hanno i soldi che gli escono dal -.
guardiamo anche noi tutte le macchinone che girano lì a fare la sfilata, sono proprio belle. e gli iòt nel porto non sono da meno, ci sono alcuni che non si sa se sono yatch o piccoli stati galleggianti.
dopo aver fatto un giro molto lungo del centro andiamo a vedere il palazzo dei principi, che si trova sopraelevato rispetto a montecarlo, in una cittadina che sembra finta.un paesino in miniatura, con i poliziotti che passeggiano ma sono cordiali e salutano. con una cioccolateria gigante in piazza e un boutique di una stilista famosa che apre solo su appuntamento. ...(!!!)
in fondo c'era il palazzo del principe, che non ho visto perchè era lontano e volevo stare seduto, in compenso ho visto il panorama da lassù, pazzesco, montecarlo la più bella, se divento ricco la compro.
dopo aver fatto il circuito di formula 1 con le macchine ci siamo allontanati.
ritorno in italia, con la segnaletica brutta, le autostrade bicolori, i camionisti pazzi, ma il caffè più buono del mondo.
vacanze,resoconto. Parte secondaVi invito a leggere il mio intervento precedente, in quanto questo è il seguente.
-Parte2-
La vacanza lungo l'Adriatico e il Gargano è diventato ua trip in COSTA AZZURRA E COSTA BRAVA!
In sole 20 ore la vcanza era stata stravolta. Francia e Spagna arriviamo!
![]() e ora parto col resoconto della vacanza, dove ne sono successe di tutti i colori.
partenza, si parte alle 9 da Como, siamo tutti esaltati fin dal mattino, manuel si è portato delle birre per colazione, la chiara ha il navigatore, perfetto.
Prima tappa.San Remo
Prima tappa dopo 3 ore o forse 4, a San Remo, una tappa veloce, compriamo le ultime sigarette pdima di entrare in francia dove costano 2 euro in più. e soprattutto ci facciamo un bel bagno ristoratore, il mare è bellissimo e la pausa fa bene a tutti. Ripartiamo dopo 2 ore circa, guido io. A dir la verità è il transporter che guida me, un molosso pesantissimo e stracarico di roba, e subito capisco che non è il massimo della comodità. In Francia le autostrade sono molto piu curvose e in saliscendi, ed è difficilissimo arrivare alla prima tappa.
Seconda tappa. Villeneuve-Loubet
Villeneuve Loubet, due nomi, due coglioni.
Ci fermiamo in un campeggio, molto bello molto figo molto sexy e non buffo di aspetto, a 10minuti dal mare, elettricità quasi regalata e altri comfort. i Due coglioni sono perchè la spiaggia è quasi deserta (anche se molto bella) e la sera lì non c'è nulla. La prima sera usciamo molto tardi e cerchiamo di andare a nizza, ma è lontano e non troviamo il luogo adatto al nostro divertimento, allora giriamo un pò a caso e ci accorgiamo che c'è un bel luna park vicino al campeggio. perfetto, magari ci andiamo il giorno dopo.
Il giorno dopo andiamo alla spiaggia di Juan Le Pins, il luogo mondano della zona.. la spiaggia è piena di gente e vediamo che c'è un bel centro città, con moltissimo locali e discoteche. la sera la facciamo lì? si.
Sera. prima sfiga, che poi è la più importante. Chiara rimane a casa perchè ammalata. Manuela prende coraggio e decide di guidare lei il transporter, che dopo 3 km o forse meno decide fare lo stronzo, rompendosi proprio tra le mani della nostra manu.
risultato: Manuela sotto choc (non guiderà più per tutta la vacanza) e frizione rotta.
Salvo decide di prendere di petto la situazione, e guida la macchina per tornare indietro. Niente Juan Le Pins, si va.... al luna park!!!
Lo sconforto diventa esaltazione temporanea, al luna park ci divertiamo e beviamo abbastanza da dimenticare tutto, il vino francese è un ottimo compagno di serate, per fortuna. Perchè il transporter invece non lo è.
Il giorno dopo vengono a prenderci il mezzo, e l'autista del carro attrezzi, forse anche lui amico del vino francese, carica il transporter come lo farebbe uno scimpanzè. distruggendo il retro del nostro mezzo e allungando i tempi di rimessa a punto dello stesso.
Alla fine il transporter dovrà stare 5 giorni out, a Nizza in riparazione.
La serata senza mezzo è l'odissea mia, di manuel, manuela e boz, che decidiamo di andare a juan le pins a piedi, anzi, peggio, in infradito.
il treno delle 00.45 era andato via da poco e non volevamo stare a casa..anzi, tenda.
"scusi, per juan le pins?"
"da questa parte, sempre dritto, saranno 2 km"
....camminammo per 2 ore e mezza...............
a Juan Le Pins alle 3 stava già finendo tutto, quindi abbiamo camminato per niente, e il ritorno in coma col treno delle 5.25 completamente stanchi.
Tralasciando i giri di telefonate per fare in modo che qualcuno dell'autonoleggio ci mandasse un mezzo di sostituzione (130 euro di cellulare abbiamo fatto fuori)
Il giorno dopo decidiamo di andare a juan le pins la sera, col treno, si va a ballare. serata perfetta alla discoteca Le Village, si fanno le 3 (ovviamente, poi chiude tutto) e noi ragazzi ci accasciamo a dormire su un muretto in centro, stanchi per il ballo e per l'alcol. diventiamo l'attrazione della gente che passa di lì, non mi hanno mai fermato così tante ragazze in una volta sola, solo per dirmi qualcosa di incomprensibile (io rispondevo con "have you got any cigarette?" poi richiudevo gli occhi) e poi salutavano e se ne andavano.
tutti ridevano non so perchè, e stavamo simpatici a tutti. alle 5.25 in treno completamente stanchi di nuovo. ci sono altre ragazze sul treno, se sei stanco cucchi. ma facciamo solo un pò i cretini 15 minuti poi dobbiamo scendere.
tanto erano brutte.
Terzo giorno. arrivano le macchine di sostituzione!!
queste.
![]() ![]() Wolkswagen Caddy e Ford Fusion ripartiamo subito per recuperare il tempo perduto! -Parte2.Fine- vacanze, resocontoaaaaaaaaaaah sono tornato oggi dalla mia vacanzina con gli amici, sono felicemente stanco e affamato!
è successo di tutto in questi 10 giorni, spero di essere tanto interessante nel raccontare tutto quanto è stato caotico il via vai di emozioni e fatti che si sono succeduti.
-Parte 1-
allora, iniziamo dall'inizio, cominciamo dal comincio, partiamo dal parto.
da mesi la mia vacanza doveva essere una 10 giorni in furgoncino, questo
WOLKSWAGEN TRANSPORTER da 9 posti
![]() ma noi siamo partiti in 7 perchè all'ultimo momento per vari motivi 2 persone non sono potute venire e ne abbiamo trovata un'altra per culo e al'ultimo momento. forse è stata l'unica cosa che ci è andata bene in tutta la vacanza...ma non faccio il pessimista..
(la mia vita fa schifo.)
Tipo di vacanza: viaggi in furgoncino e stazionamenti in campeggi o piazzole con le tende.
Protagonisti (in rigoroso ordine alla cazzo): gianky manuel abo manuela boz chiara salvo
Meta:Le mete previste erano 3, che così si spartivano il tempo nella nostra vacanzina:
RICCIONE-2 o 3 giorni. A ballare e a fare la vita mondana
CIVITANOVA MARCHE- 2 giorni. Per farci una serata tranquilla e ricaricare le pile, per poi andare in una discoteca lì vicino, e in cui eravamo già stati divertendoci di brutto, il Babaloo.
PUGLIA/GARGANO- il resto del tempo. Questa era la parte della vacanza in cui avremmo dovuto rilassarci, col bel mare e il bel caldo.
Ora arriviamo all'ultima settimana.
Una domenica pomeriggio (quindi 8 giorni prima di partire) a me e Manuel balena in mente una balena, e uno dei due all'altro
-"Ma perchè andiamo lungo l'adriatico, quando potremmo andare verso la costa azzurra e raggiungere lloret de mar?"
l'altro dei due all'uno -"Perchè siamo dei coglioni.." rendendoci conto che la distanza coperta e piu o meno i soldi dell'aitostrada sarebbero stati gli stessi, senza proferire parola a nessuno degli altri turisti per caso, abbiamo iniziato una ricerca assidua su eventuali tappe per una vacanza di questo tipo.
La sera però tutto viene smontato dagli altri (convocati a casa mia urgentemente con una scusa del cazzo) perchè mancava poco tempo e c'erano troppi dubbi e cose da cercare, inoltre il budget a disposizione avrebbe dovuto essere molto piu alto, perchè la Costa Azzurra..appunto..Costa. Sennò si sarebbe chiamata Prezziragionevoli Azzurra.
Abo e Boz sono i più critici nei confronti di questo tipo di vacanza, e si oppongono strenuamente anche solo al valutare un'eventuale viaggio di quel tipo.
e vabbè. Sogni di gloria svaniti, abbiamo pensato io e manuel, ma vabbè.. intanto guardiamo in internet e ci informiamo sul gargano. ci dicono che Vieste è molto molto bella, e per la sera Peschici è molto bella e piena di gente, locali e divertimento.
ok. Ci mettiamo il cuore in pace. Ci sarà da divertirsi comunque.
Questo è quello che ho pensato per solamente 17 ore.
GIORNO DOPO. ORE 20. TG5.
ALLARME SUL GARGANO, E' L'EMERGENZA PIU' GRAVE DEGLI ULTIMI 50 ANNI. DECINE E DECINE DI INCENDI. A PESCHICI EVACUATE ABITAZIONI E CAMPEGGI. VIESTE CIRCONDATA DALLE FIAMME!
Io ero al computer, giocavo a Diablo II e la mia amazzone dal nome Vincenzina stava facendo saltare teste di non-morti a manetta. Alle parole GARGANO e FIAMME (quest'ultima ripetuta un centinaio di volte), mi guardo in giro, sono spaesato e sorpreso, mi si svuota la testa di colpo. Guardo subito il telefonino. Dopo 5 secondi inizia a squillare, sul display appare una scritta. MANUEL.
Dopo 5 minuti è già da me. Abbiamo già capito tutto. Ci abbracciamo e urliamo.
Quella sera, a casa di manuela, Abo e Boz stavano cercando indirizzi di campeggi in Costa Azzurra.
-Parte 1.Fine-
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